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Bando Esame Avvocato 2017


Esame Avvocato 2017

Bando per l’Abilitazione alla Professione Forense – GU n. 64 del 25-08-2017

Link alla Gazzetta Ufficiale
*** ATTENZIONE! – RINVIAMO AL SITO UFFICIALE PER LA LETTURA DEL TESTO COMPLETO ***

Date delle prove scritte

Secondo il testo del bando, “le prove scritte (…) si terranno alle ore nove antimeridiane nei giorni seguenti:  

  • 12 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice civile;
  • 13 dicembre 2017: parere motivato in materia regolata dal codice penale;
  • 14 dicembre 2017: atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo“.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica entro il giorno 13 novembre 2017; le domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.

Per l’ammissione all’esame il candidato è tenuto ai seguenti pagamenti, le cui quietanze devono essere scansionate e trasmesse nei modi indicati:

  • tassa di euro 12,91, da versare direttamente ad un concessionario della riscossione o ad una Banca o ad una agenzia postale, utilizzando il Modulario F/23, indicando per tributo la voce 729/T. Allo scopo si precisa che per «Codice ufficio» si intende quello dell’Ufficio delle Entrate relativo al domicilio
    fiscale del candidato;
  • contributo spese di euro 50,00, da versare con una delle seguenti modalità alternative:
  1. bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale «Esame avvocato anno 2017 – capo XI cap. 2413 art. 14»;
  2. bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria dello Stato indicando nella causale «Esame avvocato anno 2017 – capo XI cap. 2413 art. 14»;
  3. versamento in conto entrate tesoro, capo XI, cap. 2413, art. 14, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria dello Stato.

E’ altresì tenuto a corrispondere l’imposta di bollo (marca da euro 16,00).

  • Il candidato deve collegarsi al sito internet del Ministero della giustizia, www.giustizia.it, alla voce «Strumenti/Concorsi, esami, assunzioni».
    Il candidato che si sia già registrato in una sessione precedente deve accedere al sistema usando le credenziali già in suo possesso.
    Il candidato che non abbia effettuato la registrazione nella sessione precedente deve registrarsi. Per effettuare la registrazione occorre inserire: nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale, posta elettronica nominativa ordinaria o certificata, codice di sicurezza creato dal candidato (password).
  • La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando l’apposito modulo (FORM), disponibile dal giorno di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale; dopo aver completato l’inserimento e la conferma dei dati, il sistema informatico notificherà l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta che contiene il collegamento al file, in formato pdf, «domanda di partecipazione».
    Per la corretta compilazione occorre seguire le indicazioni contenute nella maschera di inserimento delle informazioni richieste dal modulo.
    In particolare, nel form è necessario selezionare la Corte di appello cui è diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall’art. 9, comma 3, decreto del Presidente della Repubblica 10 aprile 1990, n. 101.
    Il candidato deve indicare altresì il Consiglio dell’Ordine degli avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di appello cui è diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certificherà, il compimento della pratica forense.
  • Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2017, deve dichiararlo nell’apposito campo visualizzato nel form della domanda.
  • Il candidato deve salvare la «domanda di partecipazione» in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, così completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identità e alla ricevuta dei pagamenti degli importi.
    Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identità e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2): a tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall’applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalità di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l’upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avrà a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
    a) il file contenente la domanda inviata;
    b) il file con la ricevuta recante il codice identificativo e il codice a barre;
    c) il modulo per la consegna della marca da bollo.
    Il file descritto al punto b) deve essere salvato, stampato e conservato a cura del candidato, nonchè esibito per la partecipazione alle prove scritte.
  • Al termine della procedura di invio telematico il candidato deve stampare il modulo ed apporre su di esso una marca da bollo del valore di euro 16,00. Il modulo recante la marca da bollo deve essere poi depositato all’ufficio esami avvocato della Corte di appello presso la quale il candidato sosterrà l’esame ovvero ad esso spedito mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Si precisa che l’invio di tale documento in formato cartaceo e’ finalizzato esclusivamente a comprovare l’assolvimento degli oneri fiscali. Di conseguenza, nel caso in cui il candidato, prima della scadenza del bando, modifichi la propria domanda non è tenuto al pagamento di una ulteriore imposta di bollo.
    Per tutte le finalità dell’esame (esemplificativamente, condizioni di ammissione, dati dal candidato, scelta delle materie sulle quali sostenere la prova orale) è valida l’ultima domanda spedita per via telematica.
  • La procedura di invio della domanda deve essere completata entro il termine di scadenza del bando.  La domanda si intende inviata quando il sistema genera la ricevuta contenente il codice identificativo e il codice a barre, che è messa a disposizione del candidato nella propria area riservata. In assenza di ricevuta la domanda si considera come non inviata. In caso di più invii telematici, l’ufficio prenderà in considerazione la domanda inviata per ultima. Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permetterà più l’invio della domanda. Non sono ammessi a partecipare all’esame i candidati le cui domande siano state redatte, presentate o spedite con modalità diverse da quelle sopra indicate.
  • Tutte le informazioni inerenti le diverse fasi della procedura di esame sono reperibili accedendo all’area riservata. L’accesso ha valore di comunicazione. Le Corti di appello non risponderanno a quesiti dei candidati relativi ad informazioni presenti nell’area riservata.

Articolo pubblicato da

Avv. Tullio Tiani
Responsabile Organizzativo
0039 334 69 89 201

Avvocato, abilitato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola (Na) e presso l’Ilustre Colegio de Abogados di Madrid.
Esperto in diritto civile e penitenziario, è Socio Fondatore e Responsabile Organizzativo della Alta Docenza Giuridica s.r.l.s., con la quale organizza eventi e convegni. Dal 2017 si specializza nel settore della privacy e della protezione dei dati personali per enti pubblici e imprese private.
Collabora con lo staff editoriale della Rivista di Diritto ed Economia dello Sport.
Nel tempo libero viaggia e legge.
Parla italiano, inglese e spagnolo.

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